Il logo di Torino 2033
Nasce da un incontro autentico e partecipato: un dialogo tra creatività professionale e visione giovanile.
Frutto della collaborazione tra il team creativo di Armando Testa e l’energia di 80 ragazze e ragazzi del Liceo Artistico Cottini, dell’IIS Bodoni-Paravia e del CNOS-FAP Valdocco, con il prezioso contributo dei piccoli studenti della Scuola primaria Sacro Cuore – coinvolti nella fase iniziale del progetto – il logo racconta una Torino che custodisce la propria tradizione, mentre si lascia ispirare dallo sguardo delle nuove generazioni.
Il simbolo è stato svelato in anteprima agli studenti protagonisti del percorso creativo durante un momento speciale: un incontro emozionante nella sede storica di Armando Testa, alla presenza dell’Assessorato all’Istruzione e alle Politiche Giovanili, che ha fortemente voluto questo processo partecipativo.
Successivamente, il logo è stato presentato ufficialmente alla cittadinanza in occasione della festa di San Giovanni, durante un evento meraviglioso che ha coinvolto l’intera città.
A coronare il momento, la proiezione del logo sulla Mole Antonelliana, icona di Torino, ha suggellato con forza simbolica l’inizio del cammino verso Torino 2033.
Il risultato è un logo che non si limita a rappresentare, ma invita a guardare.
Al centro, una forma che richiama un occhio acceso: lo sguardo curioso e attento di una Città che vuole vedere e farsi vedere.
All’interno dell’occhio, una scintilla gialla – nata da un tratto fanciullesco – che accende il futuro. Un simbolo che evoca la stella della Mole Antonelliana, le stelle dell’Unione Europea e il desiderio di appartenere a qualcosa di più grande, senza perdere la propria unicità.
I colori – un blu brillante e un giallo intenso – reinterpretano in chiave contemporanea la palette della Città, rendendola più viva, audace e attuale.
Nasce così un’identità visiva che riflette lo sguardo delle nuove generazioni.
Per una Torino inedita, aperta, pronta a cambiare prospettiva.